Roseto, la Lega chiude a Vanessa Quaranta: «Con lei si perde». Il centrodestra cerca un candidato unitario

Roseto degli Abruzzi (TE) – Il centrodestra rosetano si trova davanti a un passaggio delicato in vista delle elezioni amministrative del maggio 2027. La candidatura di Vanessa Quaranta non riesce a mettere d’accordo tutti i partiti della coalizione, e la Lega prende ufficialmente le distanze, chiedendo di individuare un nome alternativo e condiviso.
La notizia è riportata dal quotidiano Il Centro, in un articolo firmato dal giornalista Luca Venanzi.
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La posizione netta della Lega
La presa di posizione più netta arriva dal commissario della Lega, Antony Romani, che boccia senza mezzi termini l’ipotesi Quaranta: «Con Vanessa Quaranta si perde». Romani annuncia un confronto interno alla coalizione subito dopo il 24 agosto, con l’obiettivo di arrivare a un nome alternativo nei primi giorni di settembre: «Dobbiamo costruire un’alternativa credibile e che possa davvero vincere».
Forza Italia e Udc sulla stessa linea
La posizione della Lega non sarebbe isolata. Anche Forza Italia e Udc insistono da tempo sulla necessità di presentarsi con una coalizione compatta. La coordinatrice locale di Forza Italia, Maristella Urbini, conferma la volontà di trovare un candidato capace di ricomporre le diverse anime: «Abbiamo sempre ribadito l’unità del centrodestra, perché divisi non si va da nessuna parte».
Fratelli d’Italia, Noi Moderati e i civici restano su Quaranta
Il nodo resta però trovare un punto d’incontro. Fratelli d’Italia, insieme a Noi Moderati e ai gruppi civici Siamo Roseto, guidato da Tommaso Ginoble, e Forza Roseto, di Antonio Norante, continua a guardare con convinzione a Vanessa Quaranta. La sua candidatura sarebbe maturata dopo la rinuncia del consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, ritenuto da Lega e Forza Italia una figura più facilmente condivisibile dalle diverse componenti della coalizione.
Un banchetto di FdI potrebbe diventare momento di confronto
Un passaggio importante è atteso sul fronte di Fratelli d’Italia: domani, sul lungomare Celommi, è previsto un banchetto del partito che potrebbe trasformarsi anche in un’occasione di confronto politico sulla situazione rosetana. Sono attesi esponenti locali, provinciali, regionali e nazionali, tra cui la consigliera Marilena Rossi, il coordinatore regionale Ethel Sigismondi e i deputati Giovanni Donzelli e Guerino Testa.
La candidatura di Quaranta avrebbe già creato malumori anche all’interno dello stesso Fratelli d’Italia, per quella che viene descritta come una fuga in avanti del circolo locale rispetto alle valutazioni degli organismi provinciali. «Ci confronteremo sicuramente, per vedere cosa fare a Roseto», ha dichiarato Marilena Rossi, aggiungendo: «Una cosa è certa. Il centrodestra non può permettersi di andare diviso».
La variabile Recchiuti
A complicare ulteriormente lo scenario c’è Alessandro Recchiuti, che ha già ufficializzato la propria candidatura a sindaco alla guida dei gruppi Progetto Roseto e Azione Politica, aprendo al dialogo con altri partiti e movimenti civici. Uno scenario delicato potrebbe vedere Lega e Forza Italia valutare un sostegno a Recchiuti, scelta che comporterebbe una spaccatura evidente del centrodestra, dato che la sua candidatura non sarebbe condivisa da Fratelli d’Italia, né a livello locale né provinciale.
Il fronte Nugnes
Sul fronte opposto resta il sindaco uscente Mario Nugnes, intenzionato a puntare al secondo mandato con il sostegno dei propri gruppi civici, di Fare per Roseto, rappresentato da Enio Pavone e Angelo Marcone, e di Azione, al momento unico partito della coalizione.
Verso metà settembre
Il centrodestra dovrà cercare una sintesi nelle prossime settimane. La scadenza di metà settembre, indicata nell’analisi de Il Centro, potrebbe rappresentare il momento entro il quale le principali forze politiche saranno chiamate a fare chiarezza su candidature, alleanze e strategie in vista delle elezioni del 2027.










