AZIONE IN PIAZZA IN ABRUZZO DAL 3 AL 5 LUGLIO: BANCHETTI PER GLI STATI UNITI D’EUROPA E CONTRO IL DIRITTO DI VETO

Abruzzo, 2 luglio 2026 – Da venerdì 3 a domenica 5 luglio Azione sarà presente nelle piazze abruzzesi con una nuova campagna di informazione e ascolto dedicata al futuro dell’Europa. I banchetti, organizzati in numerosi comuni della regione, serviranno a presentare ai cittadini la proposta politica per costruire gli Stati Uniti d’Europa e a raccogliere firme a sostegno della petizione nazionale per l’abolizione del diritto di veto nel Consiglio dell’Unione Europea.
L’iniziativa rientra nella mobilitazione nazionale promossa da Azione e punta a coinvolgere i cittadini su uno dei temi più strategici per il futuro dell’Europa: superare il meccanismo dell’unanimità che, secondo il partito, troppo spesso blocca decisioni fondamentali in materia di politica estera, sicurezza, energia e competitività.
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Nel corso dei banchetti sarà possibile confrontarsi con amministratori, dirigenti e volontari del partito, ricevere materiale informativo e sottoscrivere la petizione per chiedere un’Unione Europea più efficiente, più autorevole e capace di rispondere con rapidità alle grandi sfide del nostro tempo.
Il calendario in Abruzzo
Venerdì 3 luglio
- Avezzano – Piazza Risorgimento (17.00-20.00)
- Avezzano – Via Genserico Fontana 6 (17.30-20.30)
- Nereto – Piazza Cavour (19.00-21.00)
Sabato 4 luglio
- Roseto degli Abruzzi – Via Nazionale 126 (10.00-13.00)
- Teramo – Corso San Giorgio (9.00-12.00 e 16.00-19.00)
- Nereto – Piazza Cavour (19.00-21.00)
- Massa d’Albe – Parco giochi Villa Comunale (9.00-13.00)
- Tagliacozzo – Piazza Duca degli Abruzzi (10.00-12.00)
Domenica 5 luglio
- Silvi – Piazza Iris (17.00-19.00)
Le parole di Sottanelli
Il segretario regionale di Azione Abruzzo e deputato Giulio Sottanelli ha commentato l’iniziativa sottolineando come l’Europa stia attraversando una fase decisiva della propria storia, tra guerre ai confini, tensioni internazionali e sfide economiche, energetiche e industriali che richiederebbero un’Unione capace di decidere rapidamente e con una sola voce. Per questo, ha spiegato, Azione scende in piazza per raccogliere firme contro il diritto di veto, uno strumento che a suo giudizio paralizza troppo spesso le decisioni europee. Sottanelli ha ribadito la convinzione che un’Europa più forte, integrata e autorevole significhi anche un’Italia più forte, sicura e competitiva, e che il futuro si costruisca completando il progetto europeo.










