FdI alla stretta finale: Quaranta verso la candidatura a sindaca

Roseto degli Abruzzi (TE) – Nel centrodestra rosetano è ormai partita la volata decisiva in vista delle elezioni amministrative di maggio 2027. Concluse le ferie estive, Fratelli d’Italia è impegnata a chiudere il cerchio sul nome da proporre per la corsa alla poltrona di sindaco.
La notizia si apprende dal quotidiano Il Centro di questa mattina, in un articolo a firma di Luca Venanzi.
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Il vertice dell’8 settembre
Il passaggio decisivo potrebbe arrivare martedì 8 settembre, quando è previsto un confronto tra il circolo locale di FdI, coordinato da Umberto Valentini, la federazione provinciale, Noi Moderati e i gruppi civici SiAmo Roseto di Tommaso Ginoble e Forza Roseto di Antonio Norante.
L’ipotesi Vanessa Quaranta
Sul tavolo ci sarebbe soprattutto il nome di Vanessa Quaranta, indicata come possibile candidata sindaca dopo il passo di lato compiuto dal consigliere comunale di FdI Francesco Di Giuseppe. Proprio il suo ritiro dalla corsa avrebbe contribuito a rafforzare l’ipotesi Quaranta, che potrebbe ora ricevere il via libera definitivo.
Le tensioni ricomposte con la federazione provinciale
Il confronto sarà particolarmente importante per ricomporre anche le divergenze emerse nei mesi scorsi tra il circolo locale di Fratelli d’Italia e la federazione provinciale. A testimoniare le tensioni era stata la decisione del circolo rosetano di anticipare la presentazione di Quaranta, seguita dall’ammonimento arrivato dalla federazione provinciale. Ora, però, la situazione sembra essersi ricomposta. Resta comunque una condizione considerata fondamentale dalla federazione provinciale: l’unità del centrodestra, un punto delicato perché l’investitura di Quaranta potrebbe provocare una vera e propria spaccatura della coalizione.
Forza Italia, Lega e Udc non convinte
A non essere convinti della candidatura sarebbero infatti Forza Italia, Lega e Udc. Maristella Urbini, Giuseppe Bellachioma e Dante D’Elpidio preferirebbero riaprire il confronto per individuare un nome capace di tenere insieme tutte le componenti del centrodestra e presentarsi così compatti contro il sindaco uscente Mario Nugnes. Il circolo locale di FdI, però, guarda al percorso costruito in questi cinque anni di opposizione in Consiglio comunale e alle battaglie condotte insieme al gruppo SiAmo Roseto, rappresentato in aula da Teresa Ginoble, movimento civico nato nel 2021 a sostegno della candidatura a sindaco di Tommaso Ginoble e oggi vicino al centrosinistra. A sostenere Quaranta ci sarebbe anche lo stesso Di Giuseppe, che dopo aver rinunciato alla candidatura avrebbe scelto di appoggiare il suo nome.
L’alternativa Recchiuti
Nel frattempo prende corpo anche un’altra possibile candidatura. Forza Italia, attraverso la coordinatrice locale Maristella Urbini, potrebbe guardare ad Alessandro Recchiuti, rappresentante di Progetto Roseto e Azione Politica. Un’ipotesi non casuale: Recchiuti e Urbini hanno già condiviso l’esperienza amministrativa nella giunta dell’ex sindaco Enio Pavone, oggi consigliere di maggioranza a Roseto e consigliere di opposizione in Regione. Recchiuti ricopriva le deleghe al sociale e alla pubblica istruzione, mentre Urbini era assessora alla cultura e al turismo. Il nome di Recchiuti potrebbe inoltre trovare il sostegno dell’Udc e di Futuro Nazionale, con tra i possibili sostenitori anche Mirco Vannucci, referente locale del partito del generale Roberto Vannacci e da sempre vicino a Recchiuti.
L’incognita Lega
Resta infine da capire quale sarà la posizione della Lega. Nelle ultime settimane si sarebbero intensificate le interlocuzioni tra il consigliere comunale Giuseppe Bellachioma e alcuni esponenti della maggioranza Nugnes, un elemento che aggiunge ulteriore incertezza a un quadro politico ancora in piena evoluzione.
La partita, dunque, è tutt’altro che chiusa. Il passaggio di martedì potrebbe rappresentare un primo spartiacque, ma sarà soprattutto nelle prossime settimane che il centrodestra sarà chiamato a sciogliere i nodi sulle alleanze e sul candidato sindaco. Entro la fine di settembre, con ogni probabilità, il quadro sarà molto più chiaro.








