Case di riposo, arrivano gli stipendi arretrati di maggio per i 250 lavoratori del teramano
Teramo – Tra lunedì 20 e martedì 21 luglio sarà pagato lo stipendio di maggio per i 250 lavoratori delle case di riposo del Teramano. Un barlume di speranza, un passo in avanti che permetterà intanto di sanare l’arretrato. A renderlo noto è l’assessore regionale Roberto Santangelo al termine del tavolo che si è tenuto questa mattina in Prefettura, alla presenza, oltre che del Prefetto Fabrizio Stelo, anche del commissario dell’ASP1 Roberto Canzio e delle sigle sindacali UGL Salute, Fisascat Cisl, FP CGIL, UIL FPL e Nursind.
Le parole dell’assessore Santangelo
«Stiamo lavorando in sordina, non cerchiamo titoli sui giornali. Sono andato personalmente più volte a confrontarmi con l’ASP1 e le cooperative. Tornerò anche nei prossimi giorni. Oggi c’è stato questo tavolo su mia richiesta, visto che le cooperative dovevano prendere l’impegno di pagare lo stipendio, a fronte della nostra determina di liquidazione di un milione di euro. E lunedì o martedì si pagherà quello arretrato di maggio» ha dichiarato Santangelo. L’assessore lancia anche una stoccata a chi ha cercato spazio sulla stampa, difendendo l’operato della Regione portato avanti senza sensazionalismi: «Al presidente della provincia Camillo D’Angelo dico che se vogliamo unire tutte le forze ben venga, il contributo di tutti è importante».
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Cosa accade ora
Il 21 luglio c’è l’udienza di ricorso dell’ASP1 contro il pignoramento dei conti. L’esito favorevole dell’udienza potrebbe risolvere la situazione, determinando lo sblocco dei conti dell’ente. Nel frattempo si attende l’ingresso, probabilmente per settembre, della nuova cooperativa Kursana. Il Tar ha stabilito, dopo il ricorso, che è quest’ultima l’aggiudicataria della gara per la gestione delle case di riposo. L’Agir ha concluso i controlli e per settembre, con molta probabilità, subentrerà alle attuali due cooperative Sanitalia e Assistenza 2000.
La reazione dei sindacati
Soddisfazione e speranza da parte dei sindacati. «Speriamo che con l’anticipazione dell’udienza ci sia lo sblocco dei conti e la messa in regola dei debiti dell’ASP1 verso le cooperative, che così potranno pagare anche lo stipendio di giugno, che maturerà il 20 luglio, e la quattordicesima. La speranza è quella di una tranquillità e continuità economica definitiva» ha dichiarato Stefano Matteucci, segretario regionale UGL Salute Abruzzo.
L’intervista e la notizia si apprendono dalle testate I Due Punti e Il Trafiletto.











