«Adesso vi racconto io cosa è successo ieri al Globo»: rincorre il ladro e si rompe il ginocchio, 30 giorni di prognosi

Teramo (TE) – Un racconto in prima persona che ricostruisce nel dettaglio l’inseguimento durato oltre un chilometro. È quello di Luigi Leone, titolare dell’agenzia di sicurezza Ros e responsabile della sicurezza del centro commerciale Il Globo di Teramo, rimasto vittima di una frattura al ginocchio dopo aver tentato di bloccare un ladro in fuga.
L’allarme scattato al Globo
I fatti risalgono alla mattina di ieri, intorno alle 11:30. Leone si trovava nel parcheggio del centro commerciale quando è stato contattato dal personale del negozio, dopo che un uomo aveva fatto scattare l’allarme delle barriere anti-taccheggio.
📢 Spazio Pubblicitario — Contattaci: radioroseto@gmail.com
Una volta entrato, Leone ha riconosciuto immediatamente l’uomo, secondo quanto racconta già noto per precedenti furti di alcolici. Utilizzando la paletta per il controllo dei dispositivi anti-taccheggio, ha verificato che l’allarme corrispondeva proprio allo zaino del sospettato. All’invito di recarsi in ufficio per un controllo, l’uomo ha reagito spingendo per guadagnare una via d’uscita.
L’inseguimento tra le corsie del negozio
Il ladro ha provato ad aprire l’uscita di emergenza ma, trovando resistenza, è tornato tra le corsie del negozio gettando a terra la merce per creare ostacoli durante la fuga. È in quel momento che Leone è scivolato, riportando l’infortunio al ginocchio.
Nel frattempo, un giovane presente sul posto si è qualificato come agente: si sarebbe poi scoperto trattarsi di un allievo della Polizia Locale in abiti civili, che Leone ha esortato a inseguire il ladro, già uscito dal negozio con la refurtiva.
La cattura mancata al capolinea degli autobus
L’inseguimento è proseguito fino al capolinea degli autobus, dove si è aggiunto un terzo uomo, un carabiniere che si è qualificato mostrando il tesserino. I tre sono riusciti momentaneamente a bloccare il fuggitivo, ma proprio in un attimo di esitazione tra gli inseguitori l’uomo è riuscito a divincolarsi nuovamente, dandosi a una seconda fuga.
Il secondo inseguimento e l’arresto
È iniziato così un secondo inseguimento a piedi lungo viale Crispi, per oltre un chilometro, conclusosi quando il ladro si è infilato in una proprietà privata senza via d’uscita. Sul posto è intervenuta l’autoradio del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, che ha preso in consegna l’uomo conducendolo in caserma in stato di arresto.
Le conseguenze e la refurtiva ritrovata
Dopo l’inseguimento, Leone si è recato al pronto soccorso, dove gli è stata diagnosticata una frattura del piatto tibiale con una prognosi iniziale di 30 giorni. Nello zaino del ladro, di marca Nike, sono stati trovati ciabatte, un cappellino, una t-shirt e un paio di pantaloncini, tutta merce sottratta per un valore complessivo di circa 200 euro.
L’uomo fermato viene descritto come un cittadino extracomunitario con cittadinanza italiana, di circa 30-35 anni, alto 1,90 metri, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per episodi di minaccia e disturbo nella zona del tribunale. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
Leone, 47 anni, ha voluto essere citato correttamente come titolare dell’Agenzia Ros e responsabile della sicurezza del centro Il Globo.









